«Cucinare è un divertimento»: Quando la cucina sa abbattere le distanze

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«Cucinare è un divertimento»: Quando la cucina sa abbattere le distanze In evidenza

12 Aprile 2017
All'opera: Marina tra i fornelli dell'asilo di San Zenone con la cuoca Roberta All'opera: Marina tra i fornelli dell'asilo di San Zenone con la cuoca Roberta

LA STORIA la ragazza, affetta da sindrome di Down, prossima all'esame di maturità, racconta la sua esperienza ai fornelli.

Marina ha 21 anni e sta portando avanti un progetto di alternanza scuola-lavoro come aiuto cuoca all'asilo di San Zenone.

Magari tutti i clienti venissero accolti in un ristorante con baci, abbracci e infiniti sorrisi! Segni di un affetto sincero, di quelli che non chiedono nulla in cambio. E se da un locale ci si sposta in un asilo, la storia non cambia, perché a rendere il momento speciale ci pensa sempre lei. Marina ha 21 anni e sta portando avanti da febbraio, per una mattina a settimana, un progetto di alternanzascuola-lavoro come aiuto in cucina alla Scuola dell'Infanzia «Maria, Immacolata» della frazione S. Zenone, un'avventura che terminerà a fine maggio.

E tra la preparazione di una portata e l'altra, tra una risata e qualche piccolo «pasticcio», la sindrome di down passa in secondo piano, perché ogni barriera viene abbattuta e la ragazza può mettere davvero in pratica tutto ciò che ha imparato a scuola.

Marina, che abita in una casa famiglia della zona, frequenta il quinto anno del corso di Enogastronomia all'Istituto professionale «Giuseppe Medici» di Porto di Legnago. Ciò significa che a breve dovrà vedersela con la maturità. Eh sì, speriamo proprio di essere, promossi», afferma con un sorriso. «Dopo altre esperienze nei locali della zona - spiega Mariarosa, l'assistente socio sanitaria che la segue quotidianamente dai tempi delle scuole medie - Marina ha trovato qui all'asilo la sua dimensione». «Mi

aiuta a tagliare; a sbucciare e a impiattare le portate - racconta invece la cuoca, dell'istituto, Roberta - la sua, presenza ci regala davvero dei momenti speciali». Dalla pizza alla pasta, passando per la polenta e lo spezzatino: nessun piatto è un ostacolo per Marina.

«Cucinare mi piace, davvero tanto - afferma la ragazza - per me non è un lavoro, ma un divertimento. È bello poi stare a tavola con i bambini, l'importante è non sedersi mai da soli». «Questa esperienza è la conclusione di un, percorso, scolastico quinquennale che ha attivato progetti educativi personalizzati e mirati fin da subito all'inserimento lavorativo di Marina: commenta infine Chiara Minozzo, insegnante coordinatrice delle attività di sostegno dell'Istituto Professionale "Giuseppe Medici" di Legnago - ed è stata resa possibile grazie alla sensibilità della struttura ospitante che ha considerato la ragazza una risorsa e un arricchimento che ha portato qualità alla scuola oltre che a una significativa vivacità!».

Michele Buoso, Legnago Week, Sabato 8 aprile 2017, p. 36

 

Letto 254 volte Ultima modifica il Mercoledì, 12 Aprile 2017 13:05

Indirizzo

La sede dell'Istituto Giuseppe Medici si trova in:

  • Via Nino Bixio, 49
    37045 Legnago - VR
  • Coordinate: Lat. 45.200078, Long. 11.31774
  • Codice Univoco per la fatturazione elettronica: UFTFPK

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